Tipi di riscaldamento per la casa: cosa conviene davvero?

Scegliere quali sistemi di riscaldamento installare in casa non è per nulla semplice. Spesso ci si accontenta di un impianto già presente, finché garantisce il funzionamento, senza valutare al meglio le alternative per risparmiare o per ridurre l’inquinamento prodotto.

I tipi di riscaldamento per la casa sono numerosi, dalle opzioni più tradizionali a quelle più innovative. Vediamone alcuni, cercando di capire quali siano i pro e i contro di ogni soluzione e soprattutto che cosa conviene davvero.

  • Caldaie tradizionali

Le caldaie tradizionali le conosciamo tutti. Si caratterizzano per la necessità di dissipare il gas o un altro materiale da combustione. Nelle case, troviamo principalmente caldaie a gas metano, ma esistono anche caldaie a gpl o a pellet. Nel valutare la convenienza di investire nuovamente in una caldaia di questa tipologia, non va considerato solo il costo d’acquisto al momento. Quest’ultimo, pur variando in base ai marchi, è tendenzialmente abbastanza basso, ma queste caldaie tradizionali non raggiungono il rendimento energetico dei tipi di riscaldamento per la casa che vedremo nei prossimi paragrafi. Proprio per questo, in Svizzera, da agosto 2016, è stato fatto divieto di produrne di nuove

Ad oggi, dunque, l’unica possibilità di acquistare questa tipologia di caldaie è comprarne una che sia stata prodotta prima di questa data. Tuttavia, è chiaro che questi sistemi diventeranno obsoleti nel corso del loro ciclo di vita (che tendenzialmente va dai 15 ai 20 anni).

  • Caldaie a condensazione

Le caldaie a condensazione sono sistemi che, a parità di gas consumato rispetto alle caldaie tradizionali, scaldano di più. Questo perché, nel processo di combustione, i vapori della condensazione vengono riutilizzati per produrre calore. L’impianto a condensazione, dunque, porta sicuramente un beneficio in termini ambientali ma anche un aumento del rendimento energetico: il rapporto tra energia consumata ed energia prodotta raggiunge in queste caldaie in alcuni casi il 98%! Ciò significa potersi garantire, in primis, un importante risparmio in bolletta.

Oltre al risparmio immediato, inoltre, è necessario considerare che solo grazie all’introduzione di queste caldaie (o di altri sistemi comunque innovativi), l’appartamento potrà raggiungere la classe energetica A. Un fattore che fa la differenza in termini di valore di mercato dell’immobile. In particolare, per garantirsi di sfruttare al meglio le caldaie a condensazione e raggiungere questa “medaglia energetica”, sarà necessario avere anche un buon isolamento termico e dotarsi di radiatori di grande superficie, un buon accoppiamento potrebbe essere con il riscaldamento a pavimento.

Se poi ti preoccupa l’integrazione delle caldaie a condensazione in strutture già esistenti, non c’è assolutamente da agitarsi. Questo tipo di caldaie sono facilmente integrabili, senza dover avviare grandi opere di ristrutturazione. Nonostante questi sistemi siano oggi più costosi degli impianti tradizionali, dunque, vale la pena spendere un po’ di più adesso per risparmiare domani. 

  • Pompa di calore

Le termopompe (o pompe di calore) sono strumenti che, raffreddando l’aria esterna, permettono di passare il calore all’acqua degli impianti, in maniera del tutto speculare a un frigorifero. Seppur non ancora diffuse pienamente, questi tipi di riscaldamento per la casa si stanno dimostrando sempre di più un’alternativa valida, poiché permettono di slegare il proprio riscaldamento da un materiale combustibile (come il gas), appoggiandosi soltanto all’energia elettrica. Ciò permette di raggiungere le classi energetiche più elevate, di rispettare l’ambiente e ridurre i costi. Inoltre, abbinando a una termopompa dei pannelli fotovoltaici ci si può avvicinare alla piena autonomia energetica. 

  • Sistema ibrido

Un’ulteriore alternativa è la pompa di calore ibrida, che combina fonti di energia e tecnologie differenti per creare un sistema che ottimizzi le performance. In particolare, si tende ad abbinare una pompa di calore con fonti di energia rinnovabili, e una caldaia a condensazione con fonti di energia fossile.

Alcune variabili da considerare

Non c’è una risposta univoca alla domanda “cosa conviene?” tra i tipi di riscaldamento per la casa. Le condizioni, sia metereologiche della zona, sia relative allo specifico edificio, sia ancora relative all’utilizzo che se ne fa dell’appartamento o dell’impianto di riscaldamento, sono tutte variabili da tenere in considerazione. Inoltre, anche le modalità con cui il calore viene distribuito – un riscaldamento a pavimento, piuttosto che radiatori tradizionali – influenzano l’effettivo rendimento dell’impianto e, dunque, possono determinare la convenienza di un determinato sistema piuttosto che di un altro. Un ultimo aspetto da considerare è quello degli incentivi pubblici, che possono modificare l’effettivo costo di acquisto di una determinata soluzione.

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