Come risparmiare sul riscaldamento: i consigli per scegliere al meglio

La bolletta del riscaldamento, in particolare tra ottobre e marzo, è una di quelle cose che non si vorrebbe mai trovare nella cassetta della posta. Dopo mesi passati con l’impianto di riscaldamento acceso, il costo di questo servizio è spesso davvero troppo alto!

Ma è proprio necessario che sia così? Le alternative ci sono e già moltissime famiglie si sono informate e hanno smesso di temere il conto in bolletta. Vediamo, dunque, come risparmiare sul riscaldamento, senza rinunciare ovviamente al comfort.

La riqualificazione energetica

Gli edifici, in particolare quelli che hanno già qualche decennio alle spalle, tendono a non avere una buona efficienza energetica. Ciò significa che il calore prodotto dagli impianti di riscaldamento viene in realtà in parte disperso: a parità di temperatura raggiunta, dunque, la spesa risulta maggiore. Ciò può accadere a causa di infissi non particolarmente isolanti o a causa della mancanza di tecniche di coibentazione.

Nel valutare le alternative per ridurre la spesa in bolletta, potrebbe essere interessante valutare degli investimenti per migliorare l’efficienza energetica del proprio appartamento. Doppi o tripli vetri, cappotto termico, utilizzo della domotica… queste sono alcune delle opzioni per consumare meno, senza rinunciare al calore e con un occhio anche all’ambiente. La riqualificazione energetica gode in molti Paesi di importanti incentivi che permettono di ridurre i costi. Ma se la riqualificazione risulta in ogni caso troppo onerosa o non si creano le condizioni per compiere delle importanti ristrutturazioni, non resta che concentrarsi sull’impianto di riscaldamento.

Come risparmiare sul riscaldamento cambiando la caldaia

La caldaia è il fulcro dell’impianto di riscaldamento ed è fondamentale scegliere con cura questo elettrodomestico, non solo per evitare di passare delle gelide giornate invernali al freddo e senza acqua calda ma anche per una maggiore sicurezza. I principali fattori da tener presenti nella scelta della caldaia sono due (e sono molto semplici!): potenza e rendimento energetico.

La potenza della caldaia deve essere allineata con la grandezza dell’appartamento e con il numero di persone presenti in casa, ovviamente. Ma non solo. Come si diceva nel paragrafo precedente, l’efficienza energetica dell’appartamento determina la potenza necessaria per raggiungere una determinata temperatura. Va dunque valutata la potenza corretta per una caldaia che riscaldi sia l’ambiente che l’acqua: questa si aggira intorno ai 24 kw per un appartamento di 100 metri quadrati

Il secondo fattore da considerare è il rendimento energetico della caldaia stessa. Per rendimento energetico si intende il rapporto tra la quantità di energia resa e la quantità di energia acquisita da una generica macchina motrice. Nel caso della caldaia, ci si riferisce quindi al rapporto tra il calore effettivamente percepito e il calore sviluppato dalla combustione. Questo rapporto non è mai 100%, perché il calore viene in parte disperso. Le caldaie tradizionali hanno un rendimento energetico più basso rispetto a soluzioni più moderne, quali caldaie a condensazione o termopompe. 

Scegliere un impianto di riscaldamento moderno e adatto alle proprie esigenze è una delle variabili decisive per risparmiare sul riscaldamento, un investimento che verrà più che ripagato nel giro di pochi anni!

 

I sistemi di termoregolazione: ecco un altro modo di risparmiare

Un ulteriore aspetto da considerare riguarda non più il raggiungimento di una certa temperatura, ma la capacità del sistema di mantenerla vicino a un determinato set point. Ci si può accontentare di una termoregolazione di zona, che permette di misurare la temperatura in un unico luogo della casa con un semplice termostato posizionato in un locale pilota, oppure installare delle valvole termostatiche. Queste valvole possono essere installate in ogni singolo locale, così sarà possibile misurare attentamente la temperatura: ad esempio in inverno si riuscirà ad avere una temperatura ideale di 20°/21°C in ogni stanza. 

Per comprendere come risparmiare sul riscaldamento attraverso le valvole termostatiche si pensi al calore inutilizzato e/o disperso nel caso di una stanza esposta al sole di mattino. Un singolo termostato, posto in un altro angolo della casa, non potrà limitare il dispendio di energia, generando costi inutili in bolletta.

Risparmiare sul lungo periodo

Le alternative per risparmiare sulla bolletta del riscaldamento sono varie, dai cambiamenti che richiedono maggiore impegno ai semplici accorgimenti giornalieri. Intraprendere un percorso di riqualificazione energetica o decidere di acquistare impianti di riscaldamento migliori sono di certo tra gli investimenti di maggior valore sul lungo periodo.

Se vuoi un’analisi più approfondita sugli impianti, ne parliamo in questo articolo sui tipi di riscaldamento per la casa.

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